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Realizzato da Sebastiano Caboto nel 1544 e noto come il “Mappamondo di Anversa” è certamente uno dei pezzi più rari e famosi della cartografia d’epoca per la grande ricchezza informativa, la sapiente tecnica di redazione e l’eccezionale bellezza grafica. Si suppone che Caboto abbia disegnato il Mappamondo avendo come modello il cosidetto Patron Real, leggendaria carta segreta della Corte di Spagna, tenuta costantemente aggiornata con la complessa e laboriosa raccolta di tutte le notizie provenienti dalle esplorazioni effettuate a partire dalla scoperta dell’America. L’opera fu realizzata su singoli fogli giuntati, prodotti in calcografia e quindi incollati su un pannello di cartone. La colorazione fu eseguita a mano. Il Mappamondo di Anversa, bellissimo e straordinario documento di un’epoca di grandi avventure è conservato presso la Biblioteca Nazionale di Parigi. Oggi
questa splendida ed esclusiva Edizione ci consente di rivivere l’emozione
di antiche conoscenze e gli affascinanti percorsi di un mondo, per noi,
ormai lontano.
• Fac simile in 6 riproduzioni litografiche a 5 colori realizzato su carta “marcata” Tintoretto da gr. 200 di fabbricazione esclusiva delle Cartiere Fedrigoni presso le Arti Grafiche Petruzzi in Città di Castello • Le lavorazioni, le fustellature e gli accoppiaggi su cartone sono stati eseguiti con tecniche artigianali • I 6 pannelli sono contenuti in una elegante scatola, cm. 76x65, rivestita in tessuto azzurro con impressioni in oro stampate a caldo • Direzione scientifica a cura del professor Osvaldo Baldacci, geografo di fama internazionale e Accademico dei Lincei, e del Professor Claudio Cerreti della Società Geografica Italiana • Certificato di Garanzia a firma del Presidente della Società Geografica Italiana EDIZIONE
NUMERATA E' disponibile inoltre una particolare versione del Mappamondo,
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