CARTA DELL’ATLANTICO
di Piri Reis, 1513


Il 9 novembre del 1929, durante i lavori di ristrutturazione del palazzo di Topkapi, dimora per secoli dei Sultani di Costantinopoli, nella zona degli harem, fu rinvenuta un’antica mappa geografica, disegnata su pelle di gazzella, firmata dall’Ammiraglio Piri Reis e datata 1513.
Solo nel 1953 l’Istitutao Idrografico della Marina Militare degli Stati Uniti si rese conto dell’eccezionalità della scoperta: la “carta” riportava, con assoluta esattezza, il profilo dell’Antartide antecedente alla grande glaciazione avvenuta oltre 6.000 anni prima della nostra era. Basti pensare che il Polo Sud fu avvistato e scoperto solo 300 anni dopo, nel 1818. Non solo, ma sulla mappa venivano indicate, con incredibile precisione, impensabile per quei tempi, distanze longitudinali incalcolabili fino all’invenzione del cronometro a metà del ‘700.
Inoltre erano tratteggiate, con bellissimi colori, le sorgenti andine del Rio delle Amazzoni, le isole Falkland e intere catene montuose all’epoca del tutto sconosciute.
un vero mistero, reso ancor più fitto dagli studi del capitano Arlington Mallery esperto geologo della Difesa Americana, del professor Charles Hapgood, membro della Royal Geographic society e docente all’Università del New Hampshire, nonché del MIT, l’Istituto di Tecnologia del Massachussets, avanguardia nel mondo della ricerca scientifica e sperimentale.
Infatti dalle rivelazioni geosismiche più volte effettuate il risultato era che le planimetrie combaciavano in maniera sorprendente con i territori disegnati sulla carta, in assoluta mancanza però, per quei tempi sconfinatamente lontani, delle sofisticate tecnologie moderne, necessarie per rendere possibile questa mappatura nel 1513 e, a maggior ragione, ancora prima del tempo. La Comunità Scientifica Internazionale ha dovuto prendere atto, negli ultimi venti anni, di questo vero e proprio paradosso della geografia e della storia.
Oggi all’inizio degli anni 2000, la nostra Casa Editrice è particolarmente orgogliosa di presentare, in anteprima mondiale, la riproduzione originale della Carta di Piri Reis agli addetti ai lavori, agli appassionati e a tutte le persone colte e curiose, quale invito ad un viaggio intrigante e pieno di fascino agli albori della nostra storia, non sempre così semplice e scontata.


 

Edizione fac-simile 2000, cm. 90x65

Montaggio con passe partout e cornice artigianale, cm. 110x87

Tiratura: 999 esemplari numerati da 1/999 a 999/999


Fac-simile in riproduzione litografica a 5 colori realizzata su carta “vergata” Century Cotton    Laid da gr. 220 di fabbricazione esclusiva delle Cartiere Fedrigoni, presso le Arti Grafiche    Petruzzi in Città di Castello
Le lavorazioni e gli interventi speciali sono stati eseguiti artigianalmente
Certificato di Garanzia dell’Editore e Dichiarazione di Conformità a firma del professor Franco    Salvatori, Presidente della Società Geografica Italiana

EDIZIONE NUMERATA

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