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Straordinario e sconcertante, il Planisfero Rosselli risulta tra i documenti più importanti e di maggiore interesse della cartografia antica fra il XVI e il XVII secolo. Inciso a bulino su matrice di rame, stampato e firmato da Francesco Rosselli nel 1508, il Planisfero è la prima mappa al mondo a mostrare a e ad ordinare l’intera superficie del globo terrestre nella forma di una griglia cartografica che abbraccia tutti i 360° di longitudine e i 180° di latitudine.
Rosselli è stato inoltre il primo cartografo ad impiegare la proiezione ovale che si allunga a dismisura fino a raggiungere l’intera superficie terrestre (estensione di 330°), il doppio dell’ecumene tolemaica classica.
La carta disegna la Terra Santa Crucis, il Mundus Novus come un nuovo Continente, separato dall’ecumene classica.
Nell’emisfero Nord Rosselli documenta i viaggi di Giovanni Caboto, mentre a Sud illustra, sorprendentemente, una terra assolutamente sconosciuta, l’Antartide, più o meno come lo conosciamo oggi, ma priva di ghiacci, addirittura con ampie zone di verde e perfino con l’apparente indicazione di siti e indicazioni geografiche.
Il Planisfero di Francesco Rosselli è quindi uno straordinario esempio di immaginazione scientifica che può trovare, negli stessi anni, un corrispettivo nell’opera di “cartografia anatomica” di Leonardo da Vinci, il celeberrimo Corpus Anatomico, con il quale il genio vinciano volle rappresentare l’intero corpo umano utilizzando la forma simbolica delle coordinate geografiche di Tolomeo.
La mappa di Rosselli, preziosamente illustrata e colorata sontuosamente, è conservata al National Maritime Museum di Greenwich.
• Riproduzione artistica artigianale a 5 colori su carta marcata da 220 grammi di fabbricazione speciale
• Certificato di Garanzia a firma autografa del Presidente della Società Geografica Italiana
Edizione artistica 2006, cm. 98x52,6
Tiratura limitata a 250 esemplari numerati
Allestimento con passe partout, vetro e cornice artigianale, cm. 123x77,6
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