MAPPAMONDO di Anversa, 1544

L’orologio da polso è dedicato a Sebastiano Caboto e alla sua famiglia di antica tradizione marinara. Sebastiano Caboto nacque quasi certamente a Venezia, verso il 1480-1482, da Giovanni, mercante e celebre navigatore, originario di Gaeta.
Nel 1514 Sebastiano si stabilì in Spagna assumendo per trent’anni la carica importantissima di piloto mayor, già appartenuta ad Amerigo Vespucci.
Nel 1544 dopo lunghi viaggi e avventurose spedizioni per mare, realizzò per Carlo V la sua più importante opera di cartografia, il Mappamondo di Anversa. La grande Carta, cm. 219x125 - riprodotta per la prima volta in fac-simile dalla Progetto Editoriale nel 1996 - è certamente uno dei pezzi più rari e famosi fra i reperti dell’epoca per la grande ricchezza informativa, la sapiente tecnica di redazione e l’eccezionale bellezza grafica. Si suppone che Caboto abbia disegnato il Mappamondo avendo come modello il cosiddetto Padron Real, leggendaria carta segreta della Corte di Spagna, tenuta costantemente aggiornata con la complessa e laboriosa raccolta di tutte le notizie provenienti dalle esplorazioni effettuate a partire dalla scoperta dell’America.

Estremamente rilevante, sul piano storico-scientifico, è il criterio di costruzione del Mappamondo, sia rispetto alla determinazione del reticolato dei meridiani e dei paralleli, sia per il calcolo delle proiezioni nel tentativo di eliminare gli errori di rotta e gli scostamenti di destinazione, frequentissimi nella navigazione mediante bussola.
In pratica, tentò di fondere insieme il sistema matematico della proiezione con reticolato geografico, ereditato concettualmente dal grande geografo alessandrino Tolomeo, con il sistema empirico delle direzioni di rotta, adottato da tempo dai naviganti del Mediterraneo. Il criterio seguito è affine a quello che proporrà poco più tardi Mercatore con la sua proiezione “a latitudini crescenti”, che è sostanzialmente tutt’ora in uso per la navigazione. Forse proprio a seguito delle polemiche suscitate in Spagna per queste sue teorie innovative, nel 1548 si stabilì in Inghilterra diventando Governatore a vita di quella che sarebbe poi diventata la famosa Compagnia delle Indie. Nel 1553 organizzò una spedizione alla ricerca del Passaggio di Nord Est, che raggiunse il mar Bianco, risalì il corso della Dvina e stabilì contatti diretti con Mosca. Due anni dopo si ebbe la formazione della Compagnia della Moscovia, di cui, sempre Sebastiano, divenne Governatore.
Morì, con ogni probabilità, a Londra nel 1557.